Impara ad annotare le spese

Impara ad annotare le spese

Impara ad annotare le speseDa qualche mese ho deciso di annotare le spese che affronto durante la giornata su un foglio Excel e questo mi ha fatto riflettere sulle mie priorità.

All’inizio è stato difficile e anche abbastanza noioso, adesso invece è diventata un’abitudine di cui non posso fare a meno.

Ma bando alle ciance e arrivo dritta al punto. Ecco il mio metodo.

IL METODO

Apri un foglio Excel e costruisci un calendario verticale.

Ogni giorno segna le spese che hai sostenuto. Puoi prenderti del tempo una volta al giorno, bastano solo pochi minuti.

Ripeto, all’inizio può sembrare noioso, e sicuramente qualche spesa minima, come l’euro per il caffè o per il parcheggio, potresti dimenticarla.

Ma a lungo andare cambierà proprio la tua impostazione mentale, per cui, ogni volta che sosterrai una spesa, immagazzinerai il gesto apposta per ricordartelo la sera quando compilerai il tuo foglio. Provare per credere!

Inoltre, puoi anche utilizzare un taccuino – cartaceo o digitale – su cui annotare preventivamente le tue spese e poi ricopiarle sul foglio Excel.

Ora colora un po’ il tuo foglio.

Cerca di suddividere le spese per categoria e assegna a ciascuna categoria un colore diverso. Non importa quante siano le categorie, cerca comunque di non esagerare. Io ne ho trovate 12 che fanno al caso mio.
Ti spiego cosa comprendono le mie, ma poi sta a te raggruppare le tue spese secondo una certa coerenza con la tua vita.

  • Sport e salute comprende appunto gli abbonamenti in palestra, le visite mediche, i medicinali, ecc.
  • Networking comprende tutto ciò che ha a che fare con la vita sociale, quindi le cene con gli amici, il cinema, ecc. Se qualche evento, nonostante sia svolto con amici, ha per me più una connotazione da investimento o formazione, allora va nella rispettiva categoria, non in questa.
  • Investimenti sono tutte quelle spese sostenute per i miei progetti che penso mi daranno dei frutti in futuro. Ad esempio questo blog, oppure il trading.
  • Nei vestiti e bellezza non c’è da spiegare molto, è chiaro, sono appunto i vestiti e ad esempio il parrucchiere, l’estetista, ecc.
  • Formazione comprende tutti i libri e i corsi di formazione.
  • Tutte le spese collegate all’automobile sono nella sua categoria come ad esempio assicurazione e carburanti.
  • Il risparmio è la mia categoria preferita. Ogni volta che ricevo lo stipendio, ne calcolo il 20% e lo metto al sicuro in un conto deposito. Ripaga sempre te stessa per prima, è fondamentale per costruire una base solida. Il 20% è una giusta percentuale da risparmiare ma sentiti libera di stabilire la tua diversamente.
  • Anche spesa e cibo non ha bisogno di molte spiegazioni.
  • Viaggi e gite comprende i biglietti aerei, treni, ostelli, tutto ciò che ha a che fare con i viaggi. Se viaggio in macchina però faccio rientrare le spese dell’automobile nella sua categoria. Questo perché voglio focalizzarmi e cercare di usare la macchina il meno possibile.
  • Il giallo comprende tutti i regali che faccio o spendo per le altre persone.
  • Le commissioni bancarie sono una nota dolente. Prima di usare questo metodo non avevo idea di quanti soldi si prendessero le banche per fare il loro lavoro. Cioè, sapevo di pagare delle commissioni, ma a volte erano proprio delle cifre alte! Grazie a questo metodo ne ho preso consapevolezza e mi sono spostata su strumenti più economici.
  • E le bollette comprendono oltre all’acqua, luce e gas, anche gli abbonamenti telefonici, internet ecc. Penso che se pagassi un affitto lo metterei anche in questa categoria comunque.

Alla fine il tutto dovrebbe apparire come nell’immagine in basso.

I giorni in cui non spendo li cancello dal calendario e di volta in volta sommo le spese nella loro categoria sulla tabella di destra.

Con la percentuale che si trova accanto all’importo totale, calcolo il peso delle mie spese sulle mie entrate. Ora è zero perché non ho compilato il campo delle entrate.

Mi stavo dimenticando di dirti come tratto le spese pluriperiodo, ad esempio l’assicurazione che pago oggi ma mi copre per sei mesi, oppure l’abbonamento annuale in palestra. Queste spese semplicemente le suddivido per il numero di mesi che mi coprono e le imputo a ciascun mese.

Arriviamo adesso alla parte più bella. Cosa fare quando alla fine ti ritrovi con un risultato positivo? Ovvero quando non hai speso tutte le entrate?

Io suddivido l’importo che rimane per 2. Metà la metto in un conto astratto che chiamo IMPREVISTI. Questo conto servirà per far fronte ad eventuali saldi negativi del mese. Solitamente non lo uso, mi è capitato poche volte di chiudere in negativo.

L’altra metà dell’importo invece, la metto in un conto astratto chiamato SOGNI. Uso questo ammontare per farmi dei regali più costosi, ad esempio un pc, uno smartphone, ecc, o per accumulare denaro che vorrei investire ad alto rischio, diciamo che questo denaro sono veramente libera di spenderlo come voglio senza nessun rimorso.

LO SCOPO

Questo modo di tracciare le spese l’ho costruito con il passare dei mesi e sicuramente cambierà in futuro per far fronte alle esigenze che man mano si faranno sentire, ma alla fine è lo scopo quello che conta.

Il fatto di tracciare tutte le tue spese ti porta a capire quali sono le tue priorità nella vita e su che cosa puoi lavorare per farla andare meglio.

I soldi che spendi dicono molto su di te e sul tipo di mondo che vuoi costruire.

Se ad esempio ti piace l’ecologia e vorresti un mondo più pulito, smetti di comprare bicchieri e piatti di plastica. Se sei in fissa per la tua forma fisica, cerca di trasferire un po’ di soldi dall’aperitivo alla categoria sport e benessere.

E ricordati sempre che

Ogni soldo speso è un voto che decidi di dare ad una determinata azienda, ad una filosofia, ad uno stile di vita.

Hai il potere di votare ogni giorno con le tue scelte quotidiane e ogni volta che spendi dei soldi, stai sostenendo qualcuno che, quegli stessi soldi, li incassa.

Il mio augurio è che tu possa rendere la tua vita più ordinata attraverso l’annotazione delle tue spese. Spero che il mio metodo ti possa essere utile e sentiti libera di farmi tutte le domande che vuoi, sarò felice di risponderti.

Ci rileggiamo la prossima settimana con un nuovo articolo e ti ringrazio profondamente per avermi letto.

Ciao

Marilena

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