giornata da dimenticare? Ecco come puoi svoltarla

Giornata da dimenticare? Ecco come puoi svoltarla!

Oggi sono andata a fare la spesa, parcheggio la macchina e scendo piena di pensieri: “a casa mia manca tutto, maledetto raffreddore, ma che schifo questo Paese…” e chi più ne ha più ne metta. È stato un secondo il tempo che mi ci è voluto per farmi riflettere: “Ma a che punto sono arrivata?”

giornata da dimenticare? Ecco come puoi svoltarla

In effetti, erano giorni che la mia mente era intasata da pensieri negativi, di disperazione, di frustrazione e aggressività. Non ce ne accorgiamo ma questi pensieri diventano un loop per la nostra mente, un’onda oscura che travolge tutto il resto.

Ero nel parcheggio e ad un certo punto penso: “Ma guarda il cielo, nuvoloso, fresco. E senti la tranquillità, le persone intorno a me corrono tutte con la busta della spesa, ma perché? Infondo qui è tutto tranquillo. Perché ci facciamo tutti questi problemi?”

Quindi mi sono focalizzata su ciò che non mi è andato bene durante la giornata e su come avrei potuto farla andare meglio. Ne sono usciti tre utili consigli che vorrei condividere con te:

1) Non farti prendere dalla furia, impara a comunicare empaticamente.

Ho letto un libro molto bello qualche tempo fa: Non-violent communication di Marshall Rosenberg. Leggilo se hai voglia di appianare le liti in maniera calma e comprensiva. Nel momento in cui ti sforzi di entrare nei panni di chi hai di fronte ti accorgi che è facile anche che lui comprenda i tuoi stati d’animo. È incredibile come l’atteggiamento del tuo più acerrimo nemico cambi quando capisce che tu, proprio tu, lo comprendi e lo ascolti con il cuore aperto.

2) Abbraccia gli avvenimenti se continuano ad avvenire.

Immagina di dirigerti tutte le mattine in ufficio, e ogni giorno lo stesso nemico del punto precedente ti tartassi sulle cose da fare per lui. Ogni giorno per una serie infinita di giorni cerchi la via di scampo ma alla fine sei costretto a sederti sulla sedia e svolgere quel dannato compito. Perché continuare a farlo a malincuore? Meglio fare uno sforzo in più per trovare una soluzione creativa. Prendi questo compito e te lo spalmi addosso. Lo adori come se fosse uscito dal tuo cuore e alla fine viene fuori un capolavoro che poi quello dice: “Wow che brava, va’ che domani te ne porto due da fare…”

3) Non avere pregiudizi ma verifica le affermazioni prima di darle per vere.

Da qualche mese sono nella cerchia di una nota industria che opera nel settore del benessere e della nutrizione. Pur considerando i loro prodotti molto discutibili, mi sono lasciata travolgere dal loro entusiasmo per la forma ritrovata e dall’ottimismo di queste persone. Seguivo un seminario molto bello andato in diretta sulla piattaforma Zoom che parlava di quanto fosse importante bere acqua. Tutti sappiamo quanto lo sia, e solo chi lo ha sperimentato di persona capisce che gli effetti sono altamente più salutari di quello che ci si aspetta.

Ma purtroppo il 50% dei dati riportati in questo seminario si sono rivelati privi di fondamento e la cosa mi ha dato alquanto fastidio.

È impossibile pensare che si debba andare a verificare tutto quello che si sente. Non è possibile, quindi ricordiamoci che abbiamo sempre il diritto di fare domande, a loro pubblicamente, al web, a noi stessi. Mai vergognarsi di chiedere.

Spero che questi primi punti abbiano almeno suscitato una voglia di riflessione. Per avere altre dritte su come migliorare la qualità delle tue giornate, dai un’occhiata a quest’altro articolo.

Visita la mia pagina Facebook per altri spunti su come migliorare la tua vita e, se ti è piaciuto l’articolo non dimenticare di condividerlo affinché possa aiutare qualcuno che conosci.

Ti ringrazio infinitamente e ci rileggiamo la prossima settimana!

Un abbraccio 👋

Marilena

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