1/3 Come creare un sito web professionale partendo da zero

Nei prossimi 3 articoli, voglio farti vedere in maniera pratica come creare un sito web professionale anche se non hai alcuna conoscenza o competenza tecnica.

Quello che avrai alla fine di questa guida non sarà un sito “giocattolo”, bensì uno spazio che funga da trampolino di lancio per la tua attività indipendente.

Prima di iniziare, però, voglio aprire una breve parentesi tecnica, in modo da spiegarti alcuni concetti principali riguardo alla tua presenza online.

Come creare un sito web professionale

(parentesi tecnica)

Per poter creare un sito web, personale o aziendale che sia, è necessario conoscere i 3 elementi fondamentali alla sua creazione:

  1. Un buon server
  2. Un dominio efficace
  3. Un software di gestione dei contenuti

1. SERVER

sala server contenente numerosi computer

Il server è un’unità fisica, immaginala come un computer super potente, che contiene tutti i file, gli articoli, le immagini e i media del tuo sito.

E’ necessario che questo super computer sia sempre acceso perché altrimenti non sarebbe possibile consultare il tuo sito 24 ore su 24, 7 giorni su 7. E’ inoltre necessario che sia un server sicuro dagli attacchi hacker e, anche dal punto di vista tecnico, deve avere la capacità di essere consultato contemporaneamente da un gran numero di persone, ovvero tutti gli utenti che prevedi sul tuo sito, senza subire rallentamenti.

2. DOMINIO

dominio sito web

Il dominio di un sito non è altro che l’indirizzo da inserire nella barra degli indirizzi per raggiungere il tuo sito.

Nel mio caso, ad esempio, il dominio è svoltaindie.com, nel tuo caso potrebbe essere il tuo nomeecognome.it, nomedellatuaazienda.org, e così via.

Parlerò nel prossimo articolo di come ideare un dominio efficace.

3. SOFTWARE DI GESTIONE CONTENUTI

In realtà, il dietro le quinte di qualsiasi sito web che si rispetti, appare più o meno come in questa figura:

linguaggio html

Non si capisce niente vero?

La buona notizia è che è possibile bypassare la conoscenza di questi linguaggi di programmazione utilizzando dei software che lo fanno per te.

In particolare, in questa guida utilizzeremo il software WordPress. Un software altamente intuitivo tramite il quale sarà possibile creare i contenuti del tuo sito web attraverso semplici operazioni sui vari elementi che compongono le tue pagine.

wordpressWordPress è un software open source quindi è gratuito da utilizzare e ti da la possibilità di scegliere come veste del tuo sito web tra migliaia di template già confezionati!

Ti basterà scegliere quello che più ti piace e poi a tuo piacimento, cambiare le parole, i caratteri, le immagini, i colori, e potrai avere un sito fedele al tuo modo d’essere con il minimo sforzo.

Quindi, ricapitolando, per creare un sito web senza avere competenze tecniche, c’è bisogno di:

  • un server,
  • un dominio e
  • WordPress.

Ma torniamo un attimo al server.

sala server

Dalla breve spiegazione che ti ho fatto prima, potresti pensare che per avere un server a tua disposizione (un computer super potente) ci sarebbe bisogno di comprarlo sostenendo una spesa esagerata.

Ti rassicuro subito che non è così. Esistono delle aziende che offrono servizi di hosting, ovvero mettono a disposizione i loro server occupandosi totalmente della parte tecnica. Ti garantiscono quindi la totale funzionalità del server, provvedono alla manutenzione e alla risoluzione di tutti i problemi tecnici.

Alcune di queste aziende forniscono tale servizio gratuitamente. È il caso, ad esempio, di Altervista, Wix, Ilbello, Tumblr, ecc…

Altri, invece, offrono l’affitto dei loro server a pagamento, si tratta di aziende come quella che utilizzerò in questa guida: Siteground.

Ma perché, mi chiederai, utilizzare un servizio a pagamento se esistono alternative gratuite?

Il primo motivo, e anche il più ovvio, è che Siteground è l’hosting che utilizzo io stessa, sia per il progetto Svoltaindie, sia per altri siti web che gestisco. Dunque, per farti vedere come creare un sito web professionale, non posso che mostrarti i passi che ho fatto io quando ho iniziato e che mi hanno portato a grandi soddisfazioni.

siteground logoMa ci sono altre motivazioni che mi spingono a sconsigliarti un hosting gratuito, specialmente se vuoi aprire un sito perché hai in mente un progetto, e non solo per perdere del tempo sul web:

  1. Con gli hosting gratuiti non avrai mai la piena proprietà del tuo sito. Il tuo dominio non potrà essere tuonomeecognome.it o tuaazienda.com, ma sarà ad esempio tuaazienda.altervista.it, tuonome.ilbello.com, ecc… inoltre spesso questi servizi sono offerti gratuitamente perché dovrai ospitare la loro pubblicità sul tuo sito. Se vorrai rimuovere la pubblicità dovrai pagare.
  2. Gli hosting gratuiti offrono gratuitamente il servizio base, ma se vorrai aggiungere qualsivoglia funzionalità (cosa assai probabile se intendi avviare un’attività online) dovrai pagare. Se vorrai personalizzare la grafica del tuo sito dovrai pagare, se il numero degli utenti del tuo sito crescerà, dovrai pagare la potenza aggiuntiva, insomma, alla fine dei conti un sito gratuito non ti porterà a sviluppare la tua attività online se non pagando ogni mossa successiva.

Con Siteground invece, dovrai pagare solo una volta all’anno un abbonamento e poi sarai libero di utilizzare il tuo sito come meglio credi senza spendere un euro in più.

Stiamo parlando di soli 3,99 euro al mese che all’anno sono 47,88 euro, per avere uno spazio totalmente tuo, un sito altamente personalizzabile sul quale funzionerà il software WordPress che abbiamo visto essere indispensabile se non conosci i linguaggi di programmazione.

Ma ti dirò di più, ci sono altre due importantissime caratteristiche che fanno di Siteground il mio hosting preferito:

  • la velocità: per poter attirare lettori interessati al tuo sito è necessario fornirgli l’esperienza più bella possibile. Siteground è uno degli hosting più veloci al mondo! Pensa a quanto sia diventata breve la soglia di attenzione delle nuove generazioni, pochi secondi di caricamento in più potrebbero portare i tuoi utenti ad abbandonare il sito prima ancora di averlo visualizzato! Ma gli utenti non sono l’unico motivo per cui stare alla larga dai siti lenti. Google e anche gli altri motori di ricerca premiano mettendo ai primi posti dei risultati di ricerca le pagine più veloci e che offrono un’esperienza migliore ai lettori. Questo comporta che per far arrivare gente sul tuo sito potrai fare a meno delle pubblicità a pagamento e utilizzare solo la SEO (un modo semplice e gratuito per scrivere contenuti interessanti).
  • L’assistenza tecnica. Mi è capitato rare volte di dover contattare l’assistenza tecnica perché creare un sito web con la combo Siteground + WordPress è talmente semplice che ho sempre fatto tutto da sola. Ma a volte mi è capitato di spingermi un po’ oltre i miei limiti e di creare dei casini che mi hanno portato nel panico. Bene, per queste rare volte, mi ha salvato l’assistenza tecnica di Siteground. Risponde 24 ore su 24, 7 giorni su 7, il personale è sempre molto gentile e non fa passare più di 10 minuti per ricontattarti, capire qual è il problema e risolverlo. Inoltre Siteground offre gratuitamente delle guide in italiano che si possono studiare se si vuole approfondire qualche argomento. L’ho già detto che l’assistenza è totalmente in italiano?

Ok, questi erano degli approfondimenti tecnici che mi premeva discutere prima di passare alla creazione pratica, passo passo, del tuo sito web. Se sei pronto e vuoi procedere insieme a me per avere, nel giro di 10 minuti, il tuo sito web online e pronto alla consultazione, clicca sul link qua sotto e procedi alla lettura del secondo articolo.

Ti aspetto!

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